Bankitalia: crescita netta dei Titoli di Stato italiani per investitori esteri ad aprile 2023
La Banca d’Italia ha reso noto un incremento significativo del portafoglio di Titoli di Stato italiani detenuti dagli investitori esteri ad aprile 2023, rispetto al calo registrato nel mese precedente. I dati sulla bilancia dei pagamenti indicano un recupero dell’interesse degli investitori internazionali per i nostri titoli di debito pubblico.
Nel dettaglio, ad aprile 2023, le posizioni degli investitori esteri in Titoli di Stato italiani sono aumentate di 15,43 miliardi di euro, ribaltando la tendenza al ribasso del mese di marzo, quando si era verificato un calo di 3,80 miliardi di euro. Questo dato positivo segnala una maggiore fiducia degli investitori esteri nei confronti dell’economia italiana, nonostante le incertezze internazionali e i timori legati all’inflazione.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.