UE: alto funzionario invita altri Paesi a vietare le reti 5G alle società cinesi Huawei e ZTE
Un alto funzionario dell’Unione Europea ha chiesto a un maggior numero di Paesi dell’UE di bandire le aziende di telecomunicazioni cinesi Huawei e ZTE dalle loro reti 5G, aumentando le tensioni con Pechino.
Thierry Breton, commissario UE per il mercato interno, ha dichiarato di volere che un maggior numero di Stati membri elimini fornitori “ad alto rischio” come Huawei e ZTE dagli aggiornamenti delle loro infrastrutture di Internet mobile, citando i rischi per la sicurezza nazionale.
Nel gennaio 2020, l’UE ha adottato una “cassetta degli attrezzi per la cybersicurezza 5G” volta a identificare i rischi derivanti dall’accettazione di alcuni fornitori di infrastrutture 5G nel suo rollout. Ciò è avvenuto mentre diversi Paesi, tra cui il Regno Unito, stavano decidendo di vietare Huawei per timori legati alla sicurezza.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.