Lagarde: guerra tra i rischi per la crescita econica
Le prospettive per la crescita economica e l’inflazione rimangono altamente incerte. Tra i rischi per la crescita vi sono la guerra ingiustificata della Russia contro l’Ucraina e un aumento delle tensioni geopolitiche più ampie, che potrebbero frammentare il commercio globale e quindi pesare sull’economia dell’area dell’euro.
Così la presidente Lagarde.
La crescita potrebbe inoltre rallentare se gli effetti della politica monetaria dovessero essere più incisivi del previsto. Le rinnovate tensioni sui mercati finanziari potrebbero portare a condizioni di finanziamento ancora più rigide del previsto e indebolire la fiducia. Inoltre, l’indebolimento della crescita dell’economia mondiale potrebbe frenare ulteriormente l’attività economica nell’area dell’euro. Tuttavia, la crescita potrebbe essere superiore alle previsioni se la solidità del mercato del lavoro e la diminuzione dell’incertezza faranno sì che le persone e le imprese diventino più fiduciose e spendano di più.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.