Debito pubblico, UNC: nuovo record storico è allarmante
Secondo Bankitalia, nel mese di aprile il debito delle Amministrazioni pubbliche è risultato pari a 2811,6 miliardi.
“Preoccupante! L’ennesimo nuovo record storico è allarmante soprattutto considerati i continui aumenti dei tassi di interesse che rischiano di far esplodere gli oneri sul debito pubblico che pagano gli italiani con le loro tasse” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Se fosse un debito a italiano si tratterebbe di un indebitamento da infarto, pari a 47 mila e 775 euro, mentre a famiglia diventerebbe addirittura pari a 107 mila e 288 euro” prosegue Dona.
“E’ evidente che è difficile immaginare una riduzione delle tasse fino a che il debito continua a essere così fuori controllo” conclude Dona.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.