Disagio sociale, Confcommercio: ad aprile 2023 Misery Index a 16,7
Ad aprile l’indice del disagio sociale misurato dall’Ufficio Studi di Confcommercio, il Mic, torna a crescere dopo il lieve calo del mese precedente attestandosi a quota 16,7 effetto della ripresa dell’inflazione relativa ai prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza di acquisto e di un lieve miglioramento della disoccupazione.
Nel mese in esame, infatti, il mercato del lavoro ha continuato a mostrarsi vivace, con il tasso di disoccupazione ufficiale sceso al 7,8% e quello esteso all’8,6%. Mentre i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto sono aumentati del 7,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, in aumento rispetto al mese precedente. Da rilevare, comunque, che le prime stime di maggio segnalano un rallentamento del tasso di crescita al 7,1%, sempre su base annua.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.