Webuild: nuova commessa da 1,32 mld su linea ferroviaria in Sicilia
Nuova commessa per Webuild, in consorzio, da 1,32 miliardi di euro di valore totale, sulla linea ferroviaria alta capacità Palermo-Catania in Sicilia. Il consorzio realizzerà il raddoppio della tratta Fiumetorto-Lercara Diramazione (Lotto 1+2), che prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione di 30 chilometri di nuova linea. Commissionato da RFI (Gruppo FS Italiane), spiega una nota, il progetto contribuirà a supportare lo sviluppo infrastrutturale in Sicilia, riducendo i tempi di percorrenza tra alcune delle sue principali città e rendendo più competitivo il trasporto su ferro.
Webuild, con una quota totale pari al 75% (incluso il 5% della sua controllata Seli Overseas), guiderà il consorzio con Ghella (25% di quota totale, incluso il 10% della sua controllata TunnelPro). Per il nuovo lotto della linea ferroviaria, si stima la creazione di 1.500 posti di lavoro. Per l’esecuzione dei lavori, saranno impiegate tecnologie all’avanguardia e metodi di costruzione volti a garantire la massima sostenibilità del progetto.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.