Eurozona: vendite dettaglio stabili m/m ad aprile
Ad aprile 2023 le vendite al dettaglio dell’eurozona, in termini di volumi destagionalizzati, sono rimaste invariate su base mensile. Il dato è inferiore al consensus di Bloomberg (+0,2%) e segue il -0,4% registrato a marzo (rivisto da -1,2%).
Rispetto ad un anno prima, il commercio retail riporta un calo del 2,6%, a fronte del -3% previsto dagli analisti e del -3,3% di marzo (rivisto da -3,8%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.