Stellantis e Galloo: joint venture per il riciclo di veicoli a fine vita
Stellantis N.V., noto produttore automobilistico, e Galloo, azienda specializzata nel riciclo dei metalli, hanno recentemente siglato un Memorandum d’intesa. L’obiettivo è avviare una trattativa esclusiva per la creazione di una joint venture focalizzata sul riciclo di veicoli a fine vita (End-of-Life Vehicles, ELV), in linea con l’impegno di Stellantis nel promuovere l’economia circolare nelle proprie attività.
La collaborazione tra Stellantis e Galloo prevede un’attività di coordinamento con gli impianti di trattamento autorizzati per il ritiro degli ELV direttamente dall’ultimo proprietario. In tal modo, sarà possibile recuperare i componenti utili per il riutilizzo, la rigenerazione e il riciclo dei materiali. La joint venture punta a rendere operativi i servizi entro la fine del 2023, inizialmente nei territori di Francia, Belgio e Lussemburgo, per poi estendersi al resto d’Europa. È prevista, inoltre, la possibilità di offrire tali servizi anche ad altre case automobilistiche interessate.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.