Italia: Pmi servizi maggio a 54 punti
A maggio, l’Indice principale HCOB PMI dell’Attività Terziaria in Italia si è posizionato su un valore di 54,0 punti, segnando un rallentamento rispetto ai 57,6 di aprile e scendendo al valore minimo degli ultimi tre mesi. Ciononostante, l’indice dei servizi ha registrato dall’inizio del 2023 una crescita continua ed ha mostrato un forte rialzo dell’attività rispetto ad aprile, mantenendosi al di sopra della tendenza.
L’incremento dell’attività è strettamente collegato al volume di nuovi ordini ricevuti. Con l’incremento delle necessità aziendali dovute al rialzo dell’attività e dei nuovi ordini, le aziende terziarie hanno continuato ad assumere personale aggiuntivo. L’inflazione dei costi operativi di maggio ha continuato a mantenere valori ostinatamente alti.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.