Pre-apertura Borse europee 5 giugno 2023
Si preannuncia oggi un avvio di scambi senza una direzione per i principali indici europei. A livello macro, in evidenza oggi i Pmi servizi delle principali economie della zona euro e degli Usa, ma anche gli ordinativi industriali e l’indice Ism non manifatturiero Usa.
L’indice europeo Stoxx 600 ha chiuso la scorsa settimana con un rialzo di circa l’1,5%, lasciandosi alle spalle i minimi da due mesi dopo l’accordo sul tetto del debito Usa. Intanto, nel Vecchio continente gli operatori guardano ancora al dato sull’inflazione europea diffuso la scorsa settimana. Il dato è sceso oltre le attese, portandosi al livello più basso dal febbraio 2022. Come ha sottolineato il presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, l’inflazione al 6,1% è ancora “troppo alta” e ha suggerito che il ciclo di rialzi dovrebbe continuare.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.