Svizzera: Pil +0,5% nel 1Q
L’economia svizzera torna a crescere: nel primo trimestre il Pil segna un’espansione dello 0,5% rispetto agli ultimi tre mesi del 2022, quando era stata registrata una stagnazione (0,0%).
Il dato reso noto dal ministero dell’Economia elvetico è superiore alle attese degli analisti, spinto dalla domanda interna che ha riportato un aumento (+0,9%) più marcato rispetto alla media storica.
Il prodotto interno lordo della Svizzera è stato sostenuto anche da una “inversione di tendenza” nell’industria manifatturiera, tornata a crescere leggermente (+0,3%) dopo nove mesi negativi, grazie soprattutto alla dinamica positiva di alcuni settori industriali, come macchinari e veicoli. In totale, le esportazioni di beni sono cresciute in maniera trasversale a prescindere dai settori e dai paesi (+4,0%), dopo il +1,3% del trimestre precedente.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.