Cina: critiche al Giappone per restrizioni export chip
Il Ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, ha sollecitato il Giappone a interrompere i controlli sull’esportazione di chip, definendoli un “torto” che “viola seriamente” le regole economiche e commerciali internazionali.
A gennaio, il Giappone, insieme ai Paesi Bassi, ha accettato di adeguarsi ai controlli sulle esportazioni statunitensi, limitando la vendita di alcuni strumenti per la produzione di semiconduttori alla Cina e imponendo restrizioni all’esportazione di 23 tipologie di attrezzature per la produzione di chip verso Pechino.
Gli Stati Uniti hanno imposto tali restrizioni lo scorso anno con l’obiettivo di rallentare il lavoro della Cina sui supercomputer utilizzabili per lo sviluppo di sistemi di armi nucleari e sistemi di intelligenza artificiale.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.