Borsa Tokyo da buy, Nikkei ai nuovi massimi dal 1990. Giù Hong Kong. Oggi Wall Street chiusa
Borse asiatiche contrastate dopo la notizia relativa all’accordo raggiunto tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e lo Speaker repubblicano della Camera Kevin McCarthy er alzare il tetto sul debito Usa e scongiurare il rischio di un default degli Stati Uniti.
In Giappone, l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo continua a viaggiare al record degli ultimi 33 anni, ovvero dal luglio del 1999, balzando dello 0,95% circa.
Bene la borsa di Sidney, con uno scatto dello 0,97%, mentre la borsa di Seoul è chiusa per festività.
Giù la borsa di Hong Kong, che testa i nuovi minimi dell’anno, in calo dello 0,27%. La borsa di Shanghai sale dello 0,15%.
Wall Street oggi rimarrà chiusa in occasione della festività nazionale degli Stati Uniti del Memorial Day.
Venerdì scorso, sulla scia delle scommesse su un imminente accordo tra Biden e McCarthy per alzare il tetto sul debito Usa, il Dow Jones Industrial Average è salito di 328,69 punti, o dell’1%, a 33.093,34 punti.
Lo S&P 500 ha guadagnato l’1,3% a 4.205,45, il Nasdaq Composite ha messo a segno un rally del 2,2% a quota 12.975,69.
Su base settimanale, il Nasdaq ha riportato la sua quinta settimana di rialzi, avanzando del 2,5%. Lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,3%, mentre il Dow Jones è sceso su base settimanale dell’1%.
Breaking news
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.
Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.