Lingotto (Exor): rafforza il team con due nomine di alto profilo
Lingotto Investment Management, la società di gestione di investimenti autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority e posseduta da Exor (la holding della Famiglia Agnelli), annuncia l’ingresso di due figure di alto profilo, per rafforzare ulteriormente il proprio team e aumentare i servizi offerti.
James Anderson entra a far parte della società portando la sua esperienza specializzata nell’investimento in aziende che presentano un potenziale di innovazione esponenziale in termini di tecnologie e modelli di business.
George Osborne viene invece nominato Presidente Non Esecutivo di Lingotto Investment Management (UK) Limited, un ruolo in cui metterà a frutto la sua vasta esperienza professionale a supporto dello sviluppo della Società, lavorando a stretto contatto con l’Ad di Lingotto, Enrico Vellano.
Gli asset under management della società fondata da John Elkann ammontano attualmente a 3 miliardi di dollari.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.