Buzzi Unicem: crescita del 19,5% nel fatturato del primo trimestre 2023 e calo nelle vendite
Buzzi Unicem, azienda leader nella produzione di cemento e quotata su Euronext Milan, ha registrato nel primo trimestre del 2023 un fatturato consolidato di 955,9 milioni di euro. Questo dato segna un incremento del 19,5% rispetto ai 800,1 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2022. Le fluttuazioni dei tassi di cambio hanno contribuito positivamente all’aumento del fatturato, con un impatto di 27,6 milioni di euro. A tassi di cambio costanti, il fatturato avrebbe comunque segnato un incremento del 16%.
Riguardo alle vendite di cemento e clinker, Buzzi Unicem ha registrato una diminuzione del 8,8% nel primo trimestre del 2023, con un totale di 5,8 milioni di tonnellate. Questo dato è in calo rispetto al precedente esercizio. Inoltre, le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno subito un rallentamento più marcato, con una flessione del 12,2% e un totale di 2,4 milioni di metri cubi venduti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.