Partenza in rialzo a Piazza Affari
Apertura positiva per le borse europee e per Piazza Affari, con il Ftse Mib in progresso dello 0,5% a 27.240 punti, con la maggior parte dei titoli sopra la paritĂ . Acquisti in particolare su Cnh (+2,1%), Recordati (+1,5%) e Bper (+1,2%) mentre arretrano Prysmian (-0,6%) e Iveco (-0,4%). Sostanzialmente invariata Unipol, che ha archiviato il primo trimestre con un utile netto in aumento a 284 mln (+15%) e una raccolta di 3,9 miliardi (+12%).
Chiusura contrastata ieri a Wall Street, dopo i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione che hanno mostrato qualche segnale di raffreddamento del mercato del lavoro. Attenzione ancora sulle banche, con il crollo di Pacwest, e sui colloqui per l’estensione del tetto al debito, rinviati alla prossima settimana dopo alcuni progressi nelle trattative.
Dall’agenda macro è giunto il dato sul Pil del Regno Unito, in crescita dello 0,1% congiunturale nel 1Q ma in calo dello 0,3% a marzo su febbraio. In programma oggi l’indice sul sentiment dei consumatori statunitensi dell’Università del Michigan.
Rendimenti in lieve rialzo sull’obbligazionario, con lo spread Btp-Bund poco mosso a 189 bp e il decennale italiano al 4,14%. Sul Forex, euro/dollaro a 1,093 mentre fra le materie prime il petrolio (Brent) scivola nuovamente sotto i 75 dollari al barile.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.
L’indice Nikkei giapponese ha raggiunto un nuovo record, trainato dalle aspettative positive nel settore dell’intelligenza artificiale. Inoltre, le nuove misure del governo giapponese per contrastare l’aumento dei prezzi energetici e l’indebolimento dello yen hanno contribuito al clima positivo sui mercati.
Rinnovo pluriennale dell’accordo tra la Scuderia Ferrari HP e Charles Leclerc