Tesoro colloca titoli a medio-lungo termine per 8,75 mld: rendimenti in calo
Il Tesoro italiano ha recentemente collocato titoli a medio-lungo termine per un valore complessivo di 8,75 miliardi di euro, registrando un calo dei rendimenti rispetto alle aste precedenti. Questo risultato evidenzia l’interesse degli investitori per i titoli di Stato italiani e la fiducia nella solidità dell’economia del Paese.
Nell’asta odierna, il Tesoro ha emesso la quinta tranche del BTP a 3 anni con scadenza prevista per il 15/04/2026, per un importo di 3,5 miliardi di euro. La domanda per questi titoli è stata pari a 5,173 miliardi di euro, con un rapporto di copertura di 1,48. Il rendimento di questi titoli è sceso di 15 centesimi, attestandosi al 3,45%.
Nel corso dell’asta, è stata collocata anche la terza tranche del BTp a 7 anni con scadenza 15/06/2030. L’importo emesso è stato pari a 3,75 miliardi di euro, a fronte di richieste per 5,218 miliardi di euro e un rapporto di copertura di 1,39. Il rendimento, in calo di 7 centesimi rispetto all’asta del mese scorso, si è attestato al 3,94%.
Infine, il Tesoro ha emesso la seconda tranche del BTp a 20 anni con scadenza 01/09/2043 per un importo di 1,5 miliardi di euro. La domanda per questi titoli è stata pari a 2,458 miliardi di euro, con un rapporto di copertura di 1,64. Il rendimento di questi titoli a lungo termine si è attestato al 4,67%, confermando l’andamento positivo del mercato dei titoli di Stato italiani.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.