Petrolio: Eia segnala aumento inatteso scorte Usa
Nell’ultima settimana, i dati dell’Energy Information Administration hanno evidenziato un aumento inatteso delle scorte di petrolio.
Le riserve registrano un rialzo di 2,951 milioni di barili a 462,584 milioni di unità, rispetto alle stime di un calo di 1,1 milioni di barili secondo Bloomberg. Gli stock di benzina sono diminuiti di 3,167 milioni di barili a 219,711 milioni di barili, contro attese per un calo di 1 milione. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un ribasso di 4,17 milioni di barili a 106,153 milioni di barili, a fronte di un ribasso previsto di 0,8 milioni.
L’utilizzo della capacità degli impianti si è incrementata di 0,3 punti percentuali al 91%, rispetto alle attese pari al 91,2%. In calo le quotazioni del greggio, con il Wti a 72,6 e il Brent a 76,4 dollari al barile.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.