Schnabel (Bce): “Tassi più alti per riportare inflazione al 2%”
La Bce deve fare di più per riportare l’inflazione all’obiettivo del 2%, anche se servirà tempo per osservare a pieno gli effetti delle strette effettuate sinora, secondo il membro del comitato esecutivo Isabel Schnabel.
Aumenti dei tassi d’interesse minori sono appropriati dopo gli incrementi per complessivi 375 punti base messi in atto dalla scorsa estate, ha detto Schnabel ieri.
Ulteriori ritocchi da quarto di punto consentiranno comunque ai costi di indebitamento di raggiungere livelli sufficientemente restrittivi, ha aggiunto.
“L’inflazione, in particolare l’inflazione core, rimane troppo alta, alzeremo i tassi di interesse con piena determinazione fino a quando non ci saranno segnali che anche essa stia diminuendo su base sostenuta”.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.