Eni: Plenitude in Borsa se mercato sarà favorevole
Eni pianifica di quotare Plenitude in Borsa, attendendo condizioni di mercato più favorevoli e meno incerte. Il gruppo energetico italiano risponde alle domande degli azionisti in vista dell’assemblea dei soci, prevista per il 10 maggio, che si terrà a porte chiuse per approvare il bilancio e rinnovare il consiglio di amministrazione.
Eni conferma l’obiettivo della quotazione di Plenitude anche in presenza di un eventuale ingresso di un investitore istituzionale. La società smentisce che la vendita di quote a un partner industriale o finanziario possa precludere la possibilità di una successiva quotazione in borsa, ribadendo la sua intenzione di portare la controllata sul mercato finanziario quando le condizioni saranno più favorevoli.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.