Petrolio in recupero ma si avvia verso la terza perdita settimanale
Il petrolio recupera terreno sul finire dell’ottava, ma rimane in calo in calo di circa il 7% su base settimanale, a causa delle prospettive fragili per la domanda.
Il WTI ha superato i 71 dollari al barile, mentre il Brent ha oltrepassato nuovamente i 75 dollari, con un aumento di circa il 4% per entrambi i future.
Questo non basta però per evitare la terza perdita settimanale consecutiva, in quella che rappresenta la peggior striscia da inizio anno.
Vendite alimentate dai timori di recessione economica, legati anche alle turbolenze nel settore bancario che oggi sta recuperando terreno dopo alcune sedute sotto pressione.
Nonostante la decisione dell’Opec+ di ridurre la produzione a partire da questo mese, le quotazioni sono in calo dell’11% quest’anno. Tuttavia, i segnali di forza nel mercato fisico del petrolio suggeriscono che il ribasso potrebbe essere stato eccessivo. Il CEO di Shell, Wael Sawan, ha affermato questa settimana che il mercato è in realtà “piuttosto solido”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.