Shell: utili trimestrali sopra attese e conferma ritmo buyback
La trimestrale del colosso petrolifero Shell ha evidenziato un utile rettificato di 9,65 miliardi di dollari, superiore alle previsioni degli analisti (consensus Bloomberg 8,14 miliardi).
L’azienda ha messo in mostra una solida performance finanziaria nonostante il contesto di mercato sfidante, con prezzi del petrolio e del gas in calo.
La performance è stata solida in tutti i settori, in particolare nel business del gas. Il gruppo ha anche mantenuto invariato il ritmo del suo programma di buyback, contrariamente a quanto fatto dal rivale BP, che ha rallentato gli acquisti di azioni proprie all’inizio della settimana.
Shell ha infatti annunciato che acquisterà ulteriori $4 miliardi di azioni, lo stesso importo del periodo precedente.
Le azioni sono in aumento dell’1,4% a 2.358 pence a Londra.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.