Usa: compromessi case -5,2% a marzo
Il numero di compromessi per la vendita di case negli Stati Uniti è diminuito del 5,2% a marzo, registrando il maggior calo dal mese di settembre e suggerendo che il mercato immobiliare non è ancora completamente fuori pericolo.
Il calo è stato più marcato rispetto a tutte le stime raccolte dal sondaggio di economisti di Bloomberg, che mediamente prevedevano un aumento dello 0,8% (in linea con febbraio).
A incidere sulla diminuzione dei contratti preliminari è soprattutto la mancanza di case sul mercato. Il report è spesso visto come un indicatore anticipatore delle vendite di case esistenti.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.