UBS annuncia la prima trimestrale post Credit Suisse. Utile netto -52% a $1,03 miliardi
UBS, il colosso bancario svizzero che nel mese di marzo ha acquistato la rivale Credit Suisse sull’orlo del crac, ha annunciato di aver concluso il primo trimestre dell’anno con un utile netto in calo del 52%, a $1,03 miliardi.
Il valore è decisamente inferiore agli $1,75 miliardi attesi dagli analisti intervistati da Refinitiv.
La flessione è stata provocata, in particolare, dalla crescita degli accantonamenti, pari a $665 milioni, che UBS ha dovuto effettuare per coprire ulteriori spese legate alla disputa con gli Stati Uniti.
Il fatturato di UBS relativo al primo trimestre dell’anno si è attestato a $8,75 miliardi, livello inferiore ai $9,38 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno.
Il CET 1 capital ratio è stato pari al 13,9%, rispetto al 14,1% dello stesso periodo dello scorso anno.
Quelli appena resi noti sono i primi risultati di bilancio di UBS, da quando la banca ha annunciato l’acquisizione della rivale Credit Suisse.
Breaking news
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.
Il consiglio di amministrazione di Recordati approva la congruità del prezzo dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Respighi BidCo, mentre i membri indipendenti esprimono parere contrario. La decisione si basa sull’analisi di Lazard, ma gli indipendenti, supportati da Rothschild & Co Italia, ritengono il prezzo inadeguato rispetto al valore e alle prospettive della società.
Uber Technologies ha annunciato l’acquisizione di Delivery Hero, valutando la società tedesca di consegne alimentari 14,8 miliardi di dollari. L’accordo include l’acquisto delle azioni di Prosus e la cessione di 14 mercati a SSW Partners.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha aumentato le sue previsioni di spesa e ricavi per l’anno, riflettendo la fiducia nella domanda globale di infrastrutture AI. La società prevede ora una spesa in conto capitale tra i 60 e i 64 miliardi di dollari per il 2026, con una crescita dei ricavi di poco superiore al 40% in termini di dollari USA.