Piazza Affari apre in rialzo, ancora acquisti sulle banche
Partenza poco sopra la parità per le borse europee, con il Ftse Mib di Milano in progresso dello 0,55% a 28.000 punti. Tra le big di Piazza Affari, acquisti soprattutto su Nexi (+3,8%), Banco Bpm (+2,5%) e Mps (+2,4%). In lieve flessione Stm (-0,6%), Moncler (-0,3%) e Generali (-0,2%).
Giornata povera di appuntamenti macroeconomici, con i soli dati sull’inflazione di marzo in Italia e la manifattura dello Stato di New York negli Usa. Nel pomeriggio è atteso un discorso del presidente della Bce, Christine Lagarde.
L’attenzione resta prevalentemente concentrata sulla stagione di trimestrali americane, aperta venerdì dai solidi conti delle banche che hanno sostenuto il settore anche nel Vecchio Continente. In programma in questi giorni i risultati degli altri istituti di credito, oltre a Netflix e Tesla.
In settimana, focus anche su alcuni dati macro come il Pil cinese del primo trimestre e gli indici Pmi. Da seguire anche la pubblicazione dei verbali BCE relativi alla riunione di marzo.
Sull’obbligazionario, spread Btp-Bund poco mosso a 184 bp, con il decennale italiano sostanzialmente stabile al 4,27%. L’euro/dollaro resta in area 1,1 mentre il petrolio (Brent) staziona in area 86,25 dollari al barile.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.