Asta Bot: allocati 6,5 mld di titoli annuali con rendimenti in calo al +3,390%
Rendimenti in calo per i Bot annuali. Nell’asta Bot odierna, il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di euro di titoli di Stato annuali con scadenza 12 aprile 2024. La domanda ha toccato 9,12 miliardi con un rapporto di copertura (bid-to-cover) di 1,40. Il rendimento medio di assegnazione è stato pari a 3,390%, in calo di 22 punti base rispetto all’asta del 10 marzo scorso.
Inoltre, il Tesoro ha deciso di riaprire l’assegnazione dei Bot 12 mesi (12/08/2022-14/08/2023) per 2 miliardi di euro. La domanda ha toccato 3,81 miliardi con un rapporto di copertura di 1,91. Il rendimento medio di assegnazione dei Bot a 367 giorni è stato pari a 3,127%.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.