Cdm approva il Def, Pil programmatico a +1% e taglio del cuneo fiscale di 3 mld
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di economia e finanza. Nel Def, il primo del governo Meloni, è previsto un aumento del Pil dello 0,9% per quest’anno, superiore a quanto previsto (+0,6%).
Meglio delle stime anche il deficit di bilancio in rapporto allo stesso Pil, in calo dal 4,5% delle precedenti previsioni al 4,35% tendenziale. Rapporto debito/Pil in diminuzione al 144,4%.
Il Mef ha varato un taglio del cuneo fiscale di 3 miliardi per i lavoratori con redditi medio-bassi. Il governo, afferma Meloni, ha tracciato “la politica economica per i prossimi anni, una linea fatta di stabilità , credibilità e crescita”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.