Fondo pensione Svezia sostituisce Ceo dopo perdite per $2 mld su banche statunitensi
L’amministratore delegato di Alecta, Magnus Billing, è stato costretto a dimettersi dopo che il più grande fondo pensione svedese è diventato una delle maggiori vittime fuori dagli Stati Uniti del crollo della Silicon Valley Bank.
Il fondo ha deciso di estromettere Billing con effetto immediato, al fine di ripristinare la fiducia nel fondo, alle prese con le ricadute di quasi 2 miliardi di dollari di perdite. Il vice amministratore delegato Katarina Thorslund ha preso il posto di Ad ad interim e il processo di reclutamento per trovare un nuovo Ceo è stato immediatamente avviato.
Il fondo subito ingenti perdite dopo aver investito nella società madre della Silicon Valley Bank, SVB Financial Group, in Signature Bank e First Republic Bank. Nessun altro fondo pensione aveva scommesso sulle tre banche statunitensi tanto quanto Alecta.
La scorsa settimana il fondo ha congedato il capo della gestione del portafoglio azionario, Liselott Ledin, e ha dichiarato che avrebbe ridotto le grandi partecipazioni in società “lontane da casa”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.