Borse europee verso riapertura positiva, poco mossa ieri Wall Street
I future sugli indici europei scambiano in rialzo di oltre mezzo punto percentuale, preannunciando una ripartenza positiva per le borse continentali dopo la mattinata contrastata delle piazze asiatiche e la seduta poco mossa, ieri, di Wall Street.
Negli Usa, la seduta di ieri ha visto l’S&P 500 chiudere a +0,1%, il Nasdaq invariato e il Dow Jones a +0,3%.
In Asia, il Nikkei giapponese guadagna oltre l’1%, Shanghai e Shenzhen viaggiano in lieve ribasso mentre Hong Kong avanza dello 0,4%. In Cina i prezzi al consumo sono cresciuti a marzo dello 0,7% e i prezzi alla produzione sono calati del 2,5%.
In programma oggi i dati su vendite al dettaglio dell’eurozona e indice Sentix.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.