Alibaba testa il suo chatbot AI Tongyi Qianwen per competere con ChatGPT
Alibaba, il colosso tecnologico cinese, sta cercando partner per sperimentare il suo chatbot AI Tongyi Qianwen, secondo quanto riportato da STAR Market Daily. L’obiettivo è competere con il popolare ChatGPT, l’intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI, supportato da Microsoft, che ha riscosso un enorme successo sin dal suo rilascio lo scorso novembre.
Le aziende interessate possono registrarsi per testare l’applicazione AI di Alibaba, come riportato da STAR Market, senza fornire ulteriori dettagli. La divisione cloud computing di Alibaba ha pubblicato un teaser sulle sue pagine social, presentando Tongyi Qianwen e invitando al feedback degli utenti. Tuttavia, il sito web ufficiale del chatbot offre solo la possibilità di inserire numeri di telefono ed e-mail per richiedere un invito, senza ulteriori informazioni sull’utilizzo specifico dell’applicazione.
Il lancio ufficiale di Tongyi Qianwen è previsto per martedì, durante un evento organizzato da Alibaba Cloud, con il CEO del gruppo, Daniel Zhang, che dovrebbe intervenire. Nel frattempo, altri giganti tecnologici come Baidu e Huawei Technologies stanno entrando nella sfida sui chatbot AI.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.