Vodafone: possibile cessione delle attività in Spagna
Le attività spagnole di Vodafone fanno gola a diversi potenziali acquirenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il gruppo di telecomunicazioni britannico sarebbe già stato contattato da private equity e investitori strategici e, sebbene non sia stato avviato un processo di vendita formale, prenderebbe in considerazioni offerte adeguate.
La unit spagnola di Vodafone potrebbe essere valutata oltre 4 miliardi di dollari. Negli ultimi anni, Vodafone ha perso terreno nel Paese iberico rispetto alle concorrenti Telefonica, Orange e Masmovil, con un calo dei ricavi pari al 16% dal 2018 al 2022, quando le entrate sono state pari a 4,2 miliardi di euro.
Nick Read, l’ex amministratore delegato di Vodafone, ha cercato di realizzare una fusione in Spagna l’anno scorso, ma sono state invece Orange e Masmovil ad accordarsi per un’integrazione. In questi giorni, peraltro, l’antitrust europea ha aperto un’istruttoria sulla fusione, sostenendo che l’operazione potrebbe portare a un aumento dei prezzi in Spagna.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.