Usa, tornano a scendere i tassi dei mutui
Tornano a scendere, dopo sette settimane di aumenti, i tassi dei mutui negli Stati Uniti.
Il mutuo a tasso fisso a 30 anni è stato in media del 3,13% per la settimana terminata l’8 aprile, in calo di cinque punti base rispetto alla settimana precedente; lo ha reso noto la Freddie Mac.
In precedenza, il tasso sul prestito a 30 anni aveva raggiunto il livello più alto dal giugno dello scorso anno.
Il mutuo a tasso fisso a 15 anni è sceso di tre punti base a una media del 2,42%. Il mutuo a tasso variabile indicizzato al Buono del Tesoro Usa a 5 anni è stato in media del 2,92%, in aumento di otto punti base rispetto alla settimana precedente.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.