Elezioni Usa: causa da 1,6 mld per Fox News, che aveva sostenuto la tesi dei brogli
Dominion, la società che sta dietro alle macchine per il conteggio dei voti nelle elezioni americane, ha lanciato una causa legale da 1,6 miliardi di dollari per diffamazione ai danni di Fox News. Vari anchormen dell’emittente televisiva vicina ai repubblicani avevano appoggiato gli attacchi del presidente Trump sui presunti brogli che avrebbero falsato il conteggio dei voti. Dominion sostiene che Maria Bartiromo, Tucker Carlson, Lou Dobbs, Sean Hannity, Jeanine Pirro e vari loro ospiti abbiano pronunciato “falsità diffamanti” sulla società.
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La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio