Mustier (Unicredit) si taglia fuori dalla corsa per i vertici di HSBC
Jean Pierre Mustier, numero uno di Unicredit, si tira fuori dalla corsa per diventare amministratore delegato di Hsbc. Lo riporta il Financial Times. Secondo alcune fonti citate dal quotidiano economico-finanziario britannico, Mustier ha telefonato al presidente del consiglio di amministrazione di Hsbc, Mark Tucker, per dirgli di non essere più interessato all’incarico.
La conferma è arrivata anche da Unicredit. A seguito della recente copertura mediatica sul futuro dell’amministratore delegato di UniCredit, il Gruppo rende noto che Jean Pierre Mustier ha confermato che resterà alla guida della banca’. Cosi’ una nota dell’istituto che ha sottolineato inoltre ‘di aver appena lanciato il nuovo piano strategico, Team 23, e che l’intero management team, a partire da Jean Pierre Mustier, è totalmente focalizzato sulla piena riuscita della sua esecuzione’.
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Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.