Wall Street, apertura nuovamente in rosso; crollo a doppia cifra per Neflix
Wall Street apre la seduta in negativo giovedì, avviandosi per il terzo calo consecutivo. Al momento lo S&P 500 cede lo 0,11% dopo un avvio a -0,3%; il Dow Jones cede lo 0,28% e il Nasdaq Composite è in rosso dello 0,11%. Nel frattempo i mercati tengono sotto osservazione le nuove pubblicazioni delle trimestrali e gli sviluppi delle trattative sul commercio fra Cina e Stati UNiti, con il segretario al Tesoro Mnuchin che in giornata ha affermato che i negoziati veri e propri debbono ancora ripartire.
Pesa sul listino il crollo di Netflix, giù del 10% dopo aver comunicato la prima perdita di sottoscrittori paganti dal 2011.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.