Trump: alla Fed “dovremmo avere Draghi al posto di Powell”
Jerome Powell alla Fed “non sta facendo un buon lavoro”, ha dichiarato Donald Trump, prima di lanciarsi in un’inaspettata lode al presidente della Bce: “dovremmo avere Draghi al posto” di Powell. L’inquilino della Casa Bianca lo ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata a Fox Business nella quale ha ribadito di avere “il diritto di licenziare” il presidente della Fed [si tratta di una prerogativa presidenziale mai utilizzata prima].
Lo scorso 18 giugno Trump aveva suscitato una certa sorpresa definendo la politica della Bce di Draghi e la possibilità di nuovi stimoli come una manipolazione valutaria paragonabile a quella cinese. La ritrovata simpatia per Draghi sarebbe giustificata dall’idea che l’italiano sarebbe più incline a un orientamento espansivo della politica monetaria.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.