Trump cambia idea sul Tpp: “rientriamo ma solo a certe condizioni”
Gli Stati Uniti starebbero riconsiderando di tornare nell’accordo di libero scambio con i Paesi del Pacifico, il TPP (Trans-pacific Partnership) ma solo a fronte di un miglioramento delle condizioni.
“Rientrerei nel Tpp solo se l’intesa fosse sostanzialmente migliore rispetto a quella offerta al presidente Obama. Abbiamo già accordi bilaterali con 6 delle nazioni nel Tpp e stiamo lavorando per raggiungere accordi con la più grande di queste nazioni, il Giappone, che ci ha colpiti sul commercio per anni”, ha scritto su Twitter il presidente Usa Donald Trump.
L’uscita di scena degli Usa dal Tpp è stato il primo atto di governo da presidente di Trump, il 23 gennaio del 2017, soltanto tre giorni dopo il suo insediamento alla Casa Bianca.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.