Brasile: presidente Rousseff aumenta salario minimo +11,6%
ROMA (WSI) – Dilma Rousseff, presidente del Brasile, ha reso noto che a partire dal 1° gennaio del 2016, 40 milioni di brasiliani tra lavoratori e pensionati vedranno il proprio salario minimo aumentare dell’11,6%, lievemente al di sopra dell’inflazione dell’11% registrata nel 2015.
L’annuncio arriva in un momento di grave difficoltà per il Brasile e il suo presidente, che fa fronte a un procedimento di impeachment, per ora bloccato in via temporanea dalla Corte Suprema.
Il rialzo del salario minimo dell’11,6% è superiore agli aumenti che in media sono stati concessi negli ultimi tre anni.
Rousseff ha aumentato il salario minimo del 6,78% nel 2014, del 9% nel 2013 e del 14% nel 2012. Il nuovo piano si tradurrà di fatto in un incremento del salario minimo da 788 real brasiliani (l’equivalente di $203) a 880 real (l’equivalente di $227) al mese.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.