Quanto costerà a Unicredit salvataggio 4 banche italiane
Sulle spalle di Unicredit ci sono 300 milioni di euro per il salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Caricheti. Sarà questo il contributo straordinario che affluirà nelle casse del Fondo di Risoluzione istituito per gestire i crediti deteriorati degli istituti in difficoltà, in stile bad bank.
L’operazione ha già riscosso il via libera, tutt’altro che scontato, da parte del commissario europeo alla concorrenza Margrethe Verstager, per quale l’operazione “riduce al minimo l’uso dei fondi pubblici e le distorsioni della concorrenza”.
Ai 90 milioni già versati da Unicredit se ne aggiungeranno altri 210 milioni pre tasse nel quarto trimestre. Il principale gruppo bancario italiano, inoltre, anticiperà 780 milioni di euro in un prestito a breve termine che sarà rimborsato dal Fondo a dicembre con i contributi che saranno versati dalle diverse banche del sistema.
Il consigliere delegato di Ubi Banca, Victor Massiah, ha spiegato la manovra complessiva dei tre principali gruppi bancari italiani coinvolti nell’operazione
Le tre principali banche stanno mettendo 1,33 miliardi a testa di affidamento al Fondo di risoluzione per permettere di intervenire immediatamente mentre il fondo aspetta di ricevere i contributi diretti di tutte le banche del sistema.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.