15:09 venerdì 30 Ottobre 2015

Mercato dollarocentrico in attesa della Fed

Di Davide Marone, analista valutario DailyFX (FXCM)

“Alla vigilia delle attesissime decisioni della Fed in materia di politica monetaria – le cui comunicazioni su tassi di interesse giungeranno domani alle 20 ore italiane seguite poi dalla Press Conference del Governatore Yellen – il protagonista degli ultimi due giorni di mercato è stato senz’altro il dollaro americano. Il biglietto verde infatti è tornato a rappresentare in maniera univoca il ruolo di destinatario di flussi di capitale contro tutte le altre valute ripristinando dunque la matrice dollaro-centrica del mercato che ben si è articolata da metà del 2014 fino al primo trimestre del 2015.

Ieri il greenback si è rafforzato senza però superare le resistenze di rilievo ben sopra i 12mila punti (FXCM Dollar Index), per poi essere copiosamente venduto durante la sessione americana di oggi in concomitanza con la pubblicazione dell’Inflazione Usa che ha confermato le aspettative su base mensile al +0,1% ma facendo registrare un leggero calo in riferimento al consensus per quanto concerne la release annuale dal +1,9% al +1,8%.

Il cambio principe Eurodollaro così, dopo le discese sui supporti daily a 1,1215, è ampiamente risalito verso 1,13 con allunghi plausibili ora in area 1,1330. Ben più attendiste le Borse alla luce degli scenari piuttosto incerti che potrebbero delinearsi domani, con movimenti erratici che potrebbero accompagnare i prezzi fino in serata complici anche i rollover di contratti di opzioni e future”.

Breaking news

08:36
Petrolio fiacc, prosegue stallo nei colloqui Usa-Iran

Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente

08:25
Market mover: venerdì 5 giugno 2026

I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026

4/06 · 16:06
Apertura contrastata a Wall Street: Dow Jones sale dell’1,08%, Nasdaq cede lo 0,83%

L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.

4/06 · 15:12
Usa, aumentano le richieste di sussidi di disoccupazione: +13mila in una settimana

Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.

Leggi tutti