14 SOCIETA’ DI DAY TRADING SOTTO ACCUSA

2 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le autorita’ federali americane hanno posto sotto accusa 14 societa’ di brokeraggio online per aver publiccizzato false informazioni su potenziali guadagni senza avvertire gli utenti dei rischi correlati alla contrattazione di titoli.

Pur non rilasciando alcun commento, le societa’ coinvolte hanno deciso di terminare la campagne pubblicitarie dopo l’enorme pubblicita’ che alcuni enti federali di controllo – tra cui Federal Trade Commission, Commodity Futures Trading Commission e la Securities and Exchange Commission – hanno voluto dare all’evento nel tentativo di ammonire gli investitori sui rischi che si corrono cercando facili guadagni sul mercato azionario.

L’accusa di frode mette in luce le false informazioni pubblicizzate da alcune delle societa’ coinvolte che, tra le molte dubbie affermazioni, promettevano guadagni di milioni di dollari, un ritorno di oltre il 2% sui conti aperti, piu’ dell’80% di successo negli investimenti consigliati, speculazioni dell’ordine di $2-$10 sul rialzo o il ribasso di un titolo.

Ecco la lista delle societa’ messe sotto accusa:

CompuTrade

Granite Investments

Day Trading International

Robert Garganese and Genesis Trading

Oasis Publishing

Mohammed Najib Taybi

John B. Reily

Paul Judd International

First Financial Trading

Christopher Fernwick

R.S. of Houston

New Age Trading Techniques

Global Futures Exchange & Trading

Trendy Systems