14:40 lunedì 4 Aprile 2016

Istat: pressione fiscale rivista al rialzo. Effetto decreto salva banche

ROMA (WSI) – Nel corso del 2015, la pressione fiscale dell’Italia è calata -0,1 punti su base annua, attestandosi al 43,5%. Tuttavia, rispetto alla stima precedente, la variazione è stata di un rialzo di 0,2 punti.  Lo ha reso noto l’Istat, spiegando che la modifica è da imputare alle operazioni che sono state messe in atto per risolvere la crisi delle quattro banche, salvate dal crac: ovvero Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti, Banca Marche.

Le risorse che dal sistema bancario italiano sono andate a rimpimguare il Fondo Nazionale di Risoluzione (pari a circa 2,3 miliardi di euro) sono state registrate nell’ambito delle imposte indirette (nello specifico “altre imposte sulla produzione”), mentre i fondi trasferiti dal Fondo stesso per coprire le perdite delle banche commissariate (pari a circa 1,7 miliardi) sono stati contabilizzati all’interno delle uscite in conto capitale.

Data la revisione delle entrate, la pressione fiscale è stata così rivista al rialzo di 0,2 punti percentuali.

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