Bollette: slitta al 2020 l’addio al mercato a maggior tutela

6 agosto 2018, di Alessandra Caparello

Slitta la liberalizzazione totale del mercato elettrico e del gas. La maggioranza ha votato a favore di un emendamento al decreto Milleproroghe n. 91/2018, approvato in Commissione Affari Istituzionali del Senato, che rinvia al 1° luglio 2020 la fine dei prezzi di maggior tutela per l’energia elettrica e il gas.

Un rinvio di un anno esatto, dal primo luglio 2019 al primo luglio 2020. A far scattare lo slittamenti dei termini il ritardo nel processo di implementazione della riforma e i dubbi politici sulla necessità di chiudere d’ufficio l’era dei prezzi tutelati. Ancora due anni quindi di mercato a maggior tutela dove le tariffe vengono stabilite ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico in base alle quotazioni internazionali degli idrocarburi. Poi dal 2020 si passerà definitivamente a quello libero, determinato dalle società elettriche che offrono, in concorrenza tra loro, diverse soluzioni contrattuali ai consumatori.

“Vogliamo utilizzare questo periodo di tempo concesso dal Parlamento per migliorare le condizioni per la realizzazione di un sistema competitivo che sia in grado di coniugare migliori prezzi per il consumatore con sicurezza e tranquillità delle famiglie, con contratti luce e gas chiari, trasparenti e senza condizioni vessatorie nei loro confronti”.

Così afferma in una nota il sottosegretario allo Sviluppo economico con deleghe all’Energia, Davide Crippa, in riferimento all’emendamento approvato in commissione a Palazzo Madama.

“Tale misura si è resa indispensabile considerando che, visto il precedente termine di luglio 2019, non sussistono le necessarie garanzie di informazione per i consumatori, di mercato, di competitività e di trasparenza. Lavoreremo da subito con tutti i soggetti coinvolti come Arera, Agcm, operatori del settore e Consumatori al fine di raggiungere l’obiettivo fondamentale di garantire alla collettività un mercato energetico efficiente, sostenibile e trasparente”.

Hai dimenticato la password?