WALL STREET SI BARCAMENA SULLA PARITA’

3 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa si e’ aperta con gli indizi azionari in lieve calo a Wall Street (controlla la performance in tempo reale). Il continuo calo del greggio sta mettendo alcune pressioni all’interno comparto energetico, ma si nota anche una certa debolezza tra i titoli hi-tech, in seguito alle deludenti stime emesse da alcune societa’ produttrici di panelli a cristalli liquidi applicati a televisori e computer (a causa del rallentamento della domanda).

Il petrolio, oggi in rosso per la quarta seduta consecutiva alla luce del contenuto impatto dell’uragano Gustav sugli impianti petroliferi del Golfo del Messico, pesa anche oggi sulla performance dei titoli energetici. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un ribasso di $1.32 a $108.39 al barile. L’uragano Hanna, inoltre, che dovrebbe abbattersi sulle coste americane entro sabato, non colpira’ l’area ad alta concentrazione di raffinerie, stando alle ultime previsioni. Inoltre e’ in via di infiacchimento.

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Per cio’ che concerne la cronaca societaria, continua a polarizzare l’attenzione degli investitori la banca d’affari Lehman Brothers (LEH), in calo prima dell’apertura sulla scia della notizia relativa alla chiusura dell’hedge fund Ospraie Management, che ha realizzato una perdita del 27% lo scorso mese. La banca americana detiene una quota pari al 20% del fondo. In forte rialzo invece la societa’ assicuratrice di bond Ambac Financial (ABK).

In evidenza anche il colosso delle bibite Coca-Cola (KO) grazie all’aquisto del produttore cinese di succhi di frutta Huiyuan per un corrispettivo di $2.5 miliardi: si tratta del piu’ grosso takeover mai operato da una societa’ straniera in Cina. L’azienda di Atlanta ha anche annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie pari ad $1 miliardo.

Dopo l’apertura delle borse sara’ rilasciato il dato di luglio sugli ordini alle fabbriche (stime: +1%) mentre nel primo pomeriggio di New York la Fed rilascera’ il Beige Book, relativo alle condizioni economiche regionali, che dovrebbe rafforzare lo scenario di debole crescita ed elevata pressione inflazionistica.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro continua a cedere terreno rispetto al dollaro a 1.4488. In ribasso l’oro a $808.50 (-$2.00) l’oncia. In rialzo i Titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.7340%.

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