WALL STREET: RIDIMENSIONATI I RIBASSI

25 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante permangano ancora in territorio negativo il Nasdaq e Dow Jones tentano una riduzione delle perdite causate dal dato negativo delle vendite dei beni durevoli nel mese di aprile.

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Dopo aver raggiunto il picco minimo rispettivamente dei 2.242 e 11.016 punti, il Nasdaq e il Dow Jones hanno leggermente rimbalzato portandosi attualmente a quota 2,254 e 11,040.

L’aver evitato uno sfondamento del supporto a 11.000 punti rappresenta per il Dow Jones un fatto positivo in quanto conferma il generale sentiment favorevole che aleggia tra gli investitori.

A dare un po’ di sollievo ai mercati, la notizia in base alla quale Prudential Securities ha aumentato il rating del settore delle apparecchiature per semiconduttori, consigliando agli investitori di ignorare la situazione corrente e di concentrarsi sulla ripresa dell’industria prevista per i prossimi mesi.

Nel mese di aprile gli ordini per le apparechiature per i chip sono scesi del 41% , il maggiore declino mai registrato e il sesto calo mensile consecutivo, ma Shekchar Pramanick suggerisce l’acquisto ora con un obbiettivo a 12-18 mesi.

L’analista pensa che in questo lasso di tempo il settore abbia la potenzialita’ di crescita del 50%, sebbene non escluda un possibile calo del 20% nel breve termine.

Tra i principali titoli in movimento oggi a Wall Street:

Nel settore semiconduttori:

Micron Technology (MU – Nyse) e’ in rialzo di di solo lo 0,25% dopo che un tribunale italiano ha dato ragione alla societa’ riguardo la causa contro Rambus (RMBS – Nasdaq) per violazione di licenze e brevetti su alcuni chip.

I due rivali Transmeta Corp. (TMTA – Nasdaq) e Advanced Micro Devices Inc. (AMD – Nyse) hanno formato un’alleanza strategica per aumentare la concorrenza con Intel, il leader mondiale del mercato dei chip. Il titolo TMTA guadagna oltre il 3,5%, mentre AMD perde lo 0,50%.
(Vedi anche CHIP: TRANSMETA E AMD INSIEME CONTRO INTEL o o per maggiori informazioni verificare sezione RUMORS

, sul menu in cima alla pagina)

Gordon Moore, il co-fondatore di Intel (INTC – Nasdaq) ha raggiunto i 72 anni, eta’ che lo obbliga al pensionamento, e lascia quindi la societa’. Dopo 32 anni di servizio Moore lascia l’azienda leader al mondo per la produzione di microchip apportando una modifica alla legge che porta il suo nome – il principio secondo cui i microchip raddoppiano in potenza ogni 18 mesi – prevedendo che alla fine la legge di Moore si esaurira’. Il titolo INTC perde lo 0,25%.
(Vedi anche INTEL: GORDON MOORE LASCIA LA SOCIETA’)

Nel settore software:

PeopleSoft (PSFT – Nasdaq) guadagna oltre il 3% dopo che Lehman Brothers ha confermato per il titolo un rating “Strong Buy”. La banca d’affari ritiene che la societa’ stai riscuotendo grosso successo tra nuovi e vecchi clienti.

Nel settore industriale:

General Electric Co. (GE – Nyse) perde il 2,5%. Salomon Smith Barney ha detto alla clientela che gli ordini per il colosso industriale hanno registrato in aprile un rialzo del 20%.

Nel settore telecomunicazioni:

XO Communications (XOXO – Nasdaq) perde oltre l’ 8,5% dopo che Morgan Stanley Dean Witter ha ridotto il rating sul titolo da “Strong Buy” a “Neutral”. Gli analisti della banca d’affari ritengono che il nuovo business plan sia fattibile, ma richieda agli investitori una fiducia e un impegno che questi non sembrano voler dare alla societa’ nel breve termine.
(Vedi anche PREBORSA: XO COMM -10% DOPO DOWNGRADE MSDW)

Lucent Technologies (LU – Nyse) perde oltre il 3% (per maggiori informazioni verificare sezione RUMORS

, sul menu in cima alla pagina).