WALL STREET: ONDATA DI SELL SULLE BANCHE

26 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Apertura pesante per la borsa americana. I listini segnano forti ribassi nei primissimi minuti di scambi, l’intero comparto finanziario e’ colpito dalle vendite (spider XLF -5.04%, Wachovia -26%, -13% per Merrill Lynch, UBS -8%). A scatenare le vendite e’ stato il fallimento del summit alla Casa Bianca per cui non si e’ concretizzato l’accordo sul piano di salvataggio da $700 miliardi. Continuano le trattative ma date le ultime circostanze e’ molto improbabile che possa essere approvato entro oggi. Tra qualche minuto il presidente degli Stati Uniti Bush parlera’ di nuovo in diretta TV agli americani.

Ad intensificare le vendite sul mercato azionario e’ stato anche l’ultimo aggiornamento dal fronte macro. L’inattesa revisione al ribasso del Pildel secondo trimestre ha deluso le stime degli analisti. A preoccupare e’ soprattutto il rallentamento della spesa delle famiglie americane e i ridotti investimenti aziendali, due chiare conseguenze della crisi del credito, ancora irrisolta.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Intanto la crisi continua a stravolgere il panorama finanziario. Ad uscire di scena e’ il gruppo Washington Mutual (WM) le cui operazioni saranno rilevate da JP Morgan per un corrispettivo di $1.9 miliardi. Negli ultimi 10 giorni la banca era rimasta vittima di un esodo di depositi per un valore superiore ai $16 miliardi. Nella seduta di ieri il titolo aveva chiuso a quota $1.69, al momento vale poco piu’ di 25 centesimi.

Tra le altre news societarie, vendite sulla societa’ produttrice del Blackberry, Research In Motion (RIMM), dopo la trimestrale e una riduzione dell’outlook per il prossimo trimestre al di sotto del consensus del mercato. L’azione arretra -20%.

Sugli altri mercati, arretra il petrolio: i futures con consegna novembre segnano un ribasso di $2.13 a $105.89 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in lieve rialzo rispetto al dollaro a quota 1.4592. In leggera flessione l’oro a $890.60 l’oncia (+$8.60). Avanzano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.81%.

parla di questo articolo nel Forum di WSI