WALL STREET: INDICI SPINTI DALL’HIGH TECH

25 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici in rialzo a meta’ mattinata, con gli investitori tornati al mercato grazie ai positivi risultati pubblicati da PeopleSoft (PSFT – Nasdaq).

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

Martedi’ dopo la chiusura dei mercati il gruppo, una delle societa’ leader nel settore software, ha riportato un utile netto di $47,4 milioni, pari a 15 centesimi per azione, in deciso rialzo rispetto ai $15,9 milioni, o 6 centesimi per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

PeopleSoft ha poi aggiunto di attendersi per il terzo trimestre un utile di 15 centesimi per azione, ed una crescita del fatturato proveniente da licenze tra $165 milioni e $170 milioni.

Il Nasdaq e’ sostenuto inoltre dai guadagni di CNET Networks (CNET – Nasdaq), e Siebel Systems (SEBL – Nasdaq).

Il listino industriale (Dow Jones) beneficia dell’andamento positivo del comparto tecnologico, che trae vantaggio inoltre dei risultati di SBC Communications Inc. (SBC – Nyse), il terzo operatore di telefonia locale e una delle trenta blue chip del Dow Jones.

Il gruppo ha riportato per il secondo trimestre dell’anno un utile netto di $2,07 miliardi, pari a 61 centesimi per azione, in crescita del 12% rispetto agli $1,85 miliardi, o 54 centesimi per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

Secondo i dati di First Call/Thomson Financial, gli analisti di Wall Street si attendevano in media un utile di 57 centesimi per azione.

“Ogni buona notizia da’ una spinta al mercato”, ha dichiarato Mark Beale di New Star Asset Management.

Beale ha tuttavia aggiunto di non credere che “si assistera’ a un vero trend al rialzo fino all’inizio del prossimo anno”.

Contribuisce anche il settore petrolifero, dopo che Texaco Inc. (TX – Nyse), la terza compagnia petrolifera negli Stati Uniti, ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di $784 milioni, pari a $1,44 per azione, contro i $625 milioni, o $1,14 per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

La societa’ che ha ricevuto una spinta positiva dell’aumento delle vendite di benzina e di altri prodotti di raffineria, ha registrato un fatturato di $12,94 miliardi, in rialzo rispetto ai $12,07 miliardi del secondo trimestre dell’anno scorso.

Sull scia di Texaco e’ in rialzo anche Exxon Mobile (XOM – Nyse), dopo essere stato investito da una pesante ondata di vendite nella seduta di martedi’.