WALL STREET IN CALO, PREOCCUPA L’ECONOMIA

3 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici si muovono in deciso calo a meta’ giornata (controlla la performance in tempo reale) dopo aver trascorso gran parte della seduta poco distanti dalla linea di parita’. A pesare sono i timori sull’economia globale il cui rallentamento sembra minacciare i profitti delle aziende quotate. Piu’ societa’ in mattinata, dal comparto alimentare a quello hi-tech, sono state costrette a rivedere al ribasso le stime sui risultati futuri.

A poco e’ servito il dato migliore delle attese sugli ordini alle fabbriche, a luglio schizzato dell’1.3%, oltre le stime degli analisti che avevano previsto un’accelerazione pari all’1%. “Il dato continua ad allontanare le paure di recessione” ha affermato un economista di Action Economics, ma sara’ importante valutare piu’ tardi il Beige Book che verra’ rilasciato dalla Fed, relativo alle condizioni economiche regionali, che dovrebbe rafforzare lo scenario di debole crescita ed elevata pressione inflazionistica.

Nel comparto energetico, il petrolio e’ in rosso per la quarta seduta consecutiva alla luce del contenuto impatto dell’uragano Gustav sugli impianti petroliferi del Golfo del Messico. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un ribasso di $0.72 a $108.99 al barile. L’uragano Hanna, inoltre, che dovrebbe abbattersi sulle coste americane entro sabato, non colpira’ l’area ad alta concentrazione di raffinerie, stando alle ultime previsioni. Inoltre e’ in via di infiacchimento.

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Per cio’ che concerne la cronaca societaria, continua a polarizzare l’attenzione degli investitori la banca d’affari Lehman Brothers (LEH), in calo prima dell’apertura sulla scia della notizia relativa alla chiusura dell’hedge fund Ospraie Management, che ha realizzato una perdita del 27% lo scorso mese. La banca americana detiene una quota pari al 20% del fondo. In forte rialzo invece la societa’ assicuratrice di bond Ambac Financial (ABK).

In evidenza anche il colosso delle bibite Coca-Cola (KO) grazie all’aquisto del produttore cinese di succhi di frutta Huiyuan per un corrispettivo di $2.5 miliardi: si tratta del piu’ grosso takeover mai operato da una societa’ straniera in Cina. L’azienda di Atlanta ha anche annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie pari ad $1 miliardo.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Health Care Facilities +5.1%, Oil & Gas Refining & Marketing +4.9%, Paper Products +3.5%, Airlines +2.4%, e Tires & Rubber +2.3%. Tra i piu’ forti ribassi: Coal & Consumable Fuel -7.2%, Semiconductor Equipment -4.6%, Diversified Metals & Mining -4.3%, Construction & Engineering -4.2%, e Semiconductors -3.9%.

Alle 12.15 EDT il volume di scambio e’ di 403 milioni di pezzi al NYSE e 794 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1250 a 1665 al Nyse e 1317 a 1298 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 10 a 52 al NYSE e 14 a 42 al Nasdaq.

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