WALL STREET: IL NASDAQ TORNA SOTTO I 2290

23 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La raffica di cattive notizie che sta giungendo dal fronte tecnologico sta progressivamente bruciando quanto di buono aveva ottenuto il tabellone elettronico in questi ultimi sei giorni di rialzi.

Il Nasdaq si e’ ritrovato cosi’ a scendere sotto la soglia tecnica dei 2.290 punti, spinto al ribasso dal settore dei semiconduttori, subissato, quest’oggi, da una panoplia di cattive notizie.

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Attualmente, l’indice rappresentativo del settore, il Philadelphia Semiconductor Index (SOX) e’ sotto del 3,03%.

Il prossimo supporto del Nasdaq e’ ora a 2.255 e sara’ molto importante tenerlo d’occhio. Qualora anche questa soglia venisse infranta, occorrera’ fare attenzione al prossimo supporto previsto a 2.232 punti.

Molteplici le cause di questa sfiducia.

Prima su tutte, la fotografia non proprio brillante data dall’ “April book bill to ratio” relativa all’andamento nel mese di aprile del settore dei semiconduttori.

L’indice e’ sceso a quota 0,42 inferiore rispetto alle previsioni (0,60), e al mese precendente (0,59).

E’, tuttavia, di pochi miunuti fa una notizia che potrebbe alterare i mercati.

Secondo reports sui principali media USA, il senatore repubblicano James Jeffords (Vermont) potrebbe annunciare un voltafaccia restituendo ai democratici il controllo del Senato.

La defezione di Jeffords invertirebbe l’equilibrio di potere alla camera alta USA con 50 democratici e 49 repubblicani.

Se la notizia viene confermata, i democratici potrebbero ribaltare la politica fiscale presentata da Bush e sostenuta dai repubblicani.

La reazione di Wall Street potrebbe essere negativa sulla base di aspettative non rosee sull’impatto che tale dinamica avrebbe sugli utili aziendali dei prossimi trimestri.

Storicamente, Wall Street preferisce una dinamica repubblicana alle camere, percepita come piu’ favorevole al mondo del business.

A tutto cio’ si e’ poi aggiunto un giudizio che potremmo definire “senza infamia e senza lode” espresso da Goldman Sachs nei confronti di Sun Microsystems (SUNW – Nyse).

L’investiment bank, dopo aver incontrato i vertici della societa’, ha infatti detto di non vedere miglioramenti significativi nelle performance future della societa’, a causa del mercato del networking ancora sotto pressione.

Brutte notizie anche da Ciena (CIEN – Nasdaq) ‘downgradata’ da parte di Morgan & Stanley da “Outperfporm” a “Neutral”.

Va un po’ meglio il settore dei pc dopo che Dell (DELL – Nasdaq) e’ stata promossa da Merril Lynch e Goldman Sachs tra le azioni da raccomandare agli investitori dato il recente declino dei prezzi dei componenti per i pc.

Sul fronte del Dow Jones, Boeing (Ba – Nyse) ha ricevuto un downgrading da parte di Prudential Securities. La banca d’affari ha giustificato la bocciatura con una previsione negativa degli ordini di aerei nell’anno in corso.

Un leggerissimo ottimismo sembra pero’ esprimerlo Ed White di Lehman Brothers: “i dati confermano che i fondamentali dell’industria continuano a erodersi. Credo tuttavia che suggeriscano anche che gli ordinativi potrebbero oramai essere vicini al fondo”.

L’analista ha, tuttavia, fatto notare premesso che gran parte del declino che sta colpendo le aziende deriva dal calo degli ordini, si stanno intravvedendo segnali di miglioramento.