WALL STREET: IL DOW JONES GUIDA IL RIBASSO

22 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici americani sono ancora deboli sulla falsariga degli andamenti registrati nelle ultime giornate. Le incertezze su questioni geopolitiche, inflazione, petrolio e tassi d’interesse continuano a condizionare i mercati. Il Dow Jones perde lo 0.41% a 10328 e il Nasdaq lo 0.04% a 1974.

La giornata si presenta priva di catalizzatori positivi e sui mercati continua a prevalere un clima di attesa. In vista degli importanti appuntamenti di fine mese, i trader preferiscono limitare le attivita’. I volumi sono sgonfi: 520 milioni di azioni scambiate al Nyse e 670 milioni al Nasdaq. La mancanza di volatilita’ preoccupa gli operatori, che raccomandano cautela. L’attuale atteggiamento di compiacenza del mercato potrebbe infatti determinare una condizione potenzialmente pericolosa.

Gli operatori guardano con crescente apprensione al 30 giugno, data per la quale sono previsti due importanti avvenimenti. La Federal Reserve si riunira’ per decidere le prossime mosse in tema di politica monetaria. Il mercato da’ per scontato un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base anche se non sono esclusi interventi piu’ aggressivi. Hanno contribuito a stemperare le preoccupazioni le dichiarazioni rilasciate lunedi’ sera da Ben Bernanke, esponente della Fed. Bernanke ha affermato che la stabilità dei prezzi per l’anno in corso dovrebbe essere garantita.

Sempre il 30 giugno ci sara’ la consegna dei poteri al governo iracheno ad interim. A meta’ luglio il Governatore della Fed Alan Greenspan terra’ la consueta relazione semestrale al Congresso americano.

Intanto la nuova stagione degli utili societari sembra essere partita col piede giusto. Questa mattina hanno pubblicato risultati trimestrali nettamente migliori delle attese le banche d’affari Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Buone notizie sono arrivate anche dal settore hi-tech, con le note positive di alcune banche d’affari su Yahoo!, Qlogic, PalmOne e Micron Technology. Occhi puntati anche sui gruppi software Siebel Systems e BEA Systems, dopo che Oracle ha reso noto che le due aziende erano nella sua lista di candidati come possibili target di takeover. In mattinata sono circolate voci su una possibile acquisizione di Network Associates, specializzata in software antivirus, da parte di Microsoft. La notizia e’ stata smentita dall’amministratore delegato di Network Associets nel corso di una conferenza stampa trasmessa via Internet.

Tra le blue chip del Dow Jones, i migliori guadagni li registrano Caterpillar, Honeywell e Intel. Sotto pressione, invece, Home Depot, DuPont, Wal-Mart, Verizon e United Tech. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro e’ in rialzo sull’euro con il cambio tra le due valute a $1.2081, dai $1.2107 della chiusura di lunedi’. In progresso l’oro che guadagna $1.40 a $395 all’oncia. 20 all’oncia. Il petrolio e’ poco variato: il future con scadenza luglio sale di 9 centesimi a $37.72 al barile.

In modesto ribasso i titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni passa al 4.70% dal 4.69% della chiusura di lunedi’.